13 October 2009 ~ 0 Commenti

Picnik provato per voi

www.picnik.com VOTO: 88/100

DESCRIZIONE: Sembra passato un secolo da quando le foto si portavano a sviluppare e si sfogliavano giganteschi album fotografici, il digitale ha cambiato tutto: prima il metodo di cattura e registrazione immagine (da pellicola a bit) poi quello di fruizione che sempre più si sta spostando online con ampio uso di condivisione foto arricchito da funzionalità quali slideshow e commenti.

Ora siamo sinceri, non sempre tutte le foto che scattiamo, magari anche con il celluare, sono pienamente riuscite, spesso richiedono una ritoccatina, un po’ di editing e in questo caso avete tre scelte: comprare un costoso programma come Photoshop (che anche nella versione elements costa circa 80€), scaricare una versione del programma di fotoritocco open source Gimp, affidarvi a una delle sempre più sofisticate applicazioni online atte a questo scopo.

Picnik è un programma per il fotoritocco interamente web based che consente di lavorare le vostre foto e immagini on the fly, al volo, ovunque vi troviate e su qualsiasi pc connesso alla rete. L’homepage  invita direttamente all’utilizzo immediato del prodotto, infatti potrete lavorare senza neppure registrarvi, con il limite di caricare una sola immagine per volta.

Volete fare l’upload di un massimo di 5 immaggini contemporaneamente? Nessun problema basta registrarsi gratuitamente al sito. L’interfaccia del sito è molto chiara e vi permetterà di iniziare a lavorare in pochi secondi, grazie a 4 tab che separano il processo di creazione e produzione dell’immagine, il tutto reso ancora più semplice dal fatto che l’intera applicazione è in italiano (con una localizzazione degna del nome). Entriamo nel dettaglio del processo, quali sono e a cosa servono i 4 tab?

  • Raccolta: è lo strumento che vi permette di fare l’upload dei file e visualizzare tutti i vostri progetti, molto interessante è la possibilità di caricare foto presenti sui vostri account facebook, flikr, myspace, picasa e altri ancora, degna di nota anche la funzione che permette di scaricare le foto presenti su un sito semplicemente digitandone la url
  • Modifica: selezionata l’immagine su cui volete lavorare si può passare alla modifica che permette di ruotare, tagliare, ridimensionare, aggiustare colore, contrasto ed esposizione alla vostra foto, oltre a queste ci sono due valide funzioni, una per eliminare i fastidiosi occhi rossi, l’altra per fare un autofix ovvero una regolazione automatica e ottimale dell’immagine
  • Crea: potete ora procedere ad aggiungere elementi alla foto quali effetti visivi, testo, cornici, adesivi (questi ultimi due abbastanza di cattivo gusto se non per esigenze particolari come foto di feste e/o bambini), avete anche a disposizione lo strumento ritocco per rifinire i particolari dell’immagine e degli utilissimi strumenti avanzati che includono la regolazione curve, i livelli e addirittura l’effetto “clona” tipico dei programmi più blasonati
  • Salva: potete ora salvare la vostra foto avendo a disposizione una vasta gamma di opzioni fra cui la scelta delle dimensioni, le proporzioni fisse o variabili del rapporto altezza per larghezza, il formato (scelta fra gif, jpeg, tiff, pdf, png e bmp) con eventuale relativa definizione della qualità; avete anche l’opzione di esportare direttamente su uno dei social network supportati o di inviare ad un indirizzo email, infine c’è la possibilità di fare una stampa attraverso un provider partner

Tutte le funzioni produttive sono affiancate da una pratica lente che consente di fare velocemente lo zoom in e out dell’immagine; in pochi minuti sarete completamente padroni dell’interfaccia che presenta ancora qualche bug minore e in alcuni casi sembra indecisa fra professionalità e giocosità del feel del prodotto.

COSTO: Picnik è una buona applicazione a cui bisogna sicuramente dare uno sguardo per valutare l’opportunità di fare un upgrade alla versione a pagamento che con poco più di 2 dollari al mese permette di fare l’upload di 100 immagini alla volta, avere maggiori effetti, font e strumenti decorativi, lavorare a schermo intero (decisamente più professionale) e di eliminare la pubblicità che invece è presente nella versione free (al momento non troppo invasiva).

PRO

  • Interfaccia molto semplice e completamente in italiano
  • Elementi di fotoritocco avanzati anche nella versione free
  • Funzionalità di importazione/esportazione foto verso i principali siti di foto sharing e social network

CONTRO

  • Alcuni effetti un po’ pacchiani
  • Durante il lavoro ci si può imbattere in bug di natura minore

SITO WEB: www.picnik.com

VOTO: 88/100

  • Share/Bookmark

Related posts:

  1. Tuxpi provato per voi
  2. MagCover provato per voi

Commenta