12 December 2009 ~ 0 Commenti

Mindomo provato per voi

www.mindomo.comVOTO: 95/100

DESCRIZIONE: Dopo i grafici e i diagrammi concludiamo la nostra trilogia di strumenti online di questo genere con uno appositamente pensato per realizzare delle mappe mentali. Questo tipo di visualizzazione grafica sta vivendo un particolare successo in questi ultimi anni poiché ben si presta alla generazione condivisa di idee e proprio dal punto di vista grafico è particolarmente utile a visualizzare il processo che fa nascere un’idea da un’altra attraverso sedute di brainstorming in cui si lavora e produce a ruota libera, idee che possono essere velocemente fissate con una mappa mentale. Vi aiuterà in questo lavoro l’applicazione online che giudichiamo oggi: Mindomo.

La registrazione al servizio è davvero rapida perché è automatica per chi ha un account Google o Yahoo (praticamente il 90% degli utilizzatori della rete), una volta inserite le vostre credenziali di accesso Mindomo vi chiederà soltanto di scegliere una user-id. Se lo desiderate potete guardare una breve (e particolarmente noisa) presentazione video del servizio, oppure entrare con noi alla scoperta vera e propria del servizio.

La prima bella sorpresa che coglierete dopo un primo rapido sguardo è la completa localizzazione in italiano dell’interfaccia utente che non si differenzia molto dalle ultime versioni dell’interfaccia Microsoft Office o Openoffice, in alto una barra con i comandi e le funzioni di editing, sovrastata dai comandi per salvataggio, apertura, undo, redo, print ecc. il corpo della pagina dedicato alla mappa mentale vera e propria.

Il punto di partenza centrale (a tal punto da non essere eleimnabile e neppure spostabile) della mappa mentale Mindomo è il Topic iniziale, consideratelo il tema principale che volete andare ad esplodere ed esplorare, con un click all’interno della casella modificate il testo in base alle vostre esigenze.

Ora potete iniziare a generare tutti i rami della mappa, vediamo come:

  • posizionate il cursore sul topic centrale e fate click per evidenziarlo
  • andate nella barra superiore e generate un altro topic con l’omonimo tasto
  • in automatico il sitema genera un primo topic legato a quello principale e di conseguenza tutti gli altri che intendete creare
  • se il progetto lo richiede potete generare uno o più sub-topic con l’apposito tasto
  • quando un’attività richiede il precedente svolgimento di un’altra potete creare una relazione di dipendenza fra le due

Seguendo questi semplici passi create l’ossatura generale della vostra mappa mentale, ma Mindomo mette a disposizione molti altri strumenti primo fra tutti l’aggiunta di note ai vari topic e sub topic perché, se è vero che la sintesi è una dote unica per una rapida visione di insieme, è anche vero che senza le note si rischia di perdere il significato vero e profondo di proposte, idee e task presenti nella mappa.

Altri utili strumenti sono:

  • le icone e i simboli che vi consentono di visualizzare in modo più rapido il vero significato di alcuni elementi, ad esempio una buona idea può essere facilmente identificata da una lampadina accesa, un elemento che è forzatamente in standby può essere raffigurato con una bandiera gialla ecc.
  • l’aggiunta di link ai vostri topic (si apriranno in un’altra pagina)
  • l’inserimento di audio, video e foto catturati dalla rete
  • l’upload di documenti e di file multimediali caricati direttamente dal vostro computer (solo nella versione a pagamento)
  • e infine l’utilissimo strumento per assegnare compiti e mansioni a risorse umane in relazione a un singolo topic o subtopic, in questo caso si apre una finestra apposita per gestire il nome della risorsa impegnata, la priorità del lavoro, il tempo a disposizione e anche la possibilità di visualizzare con delle icone lo stato di avanzamento lavori nel tempo

La navigazione all’interno dell’area di lavoro Mindomo è molto semplice e intuitiva, potete spostare liberamente nello spazio tutti i topic e sotto topic (ad eccezione di quello radice che rimane fisso al centro dello schermo), potete aprire o chiudere la visualizzazione di uno o più rami attraverso i classici tasti “più” e “meno”, fare lo zoom in e out con la rotella del mouse e il panning all’interno dell’area di lavoro in caso di mappe mentali molto grandi.

Ci sono altre piccole finezze con cui poter rendere più gradevole e presentabile il vostro lavoro, ma non sono fondamentali (le mappe mentali sono quasi sempre uno strumento di lavoro interno all’azienda), tutto il vostro lavoro può essere stampato, salvato sul server remoto, salvato in locale (per gli utenti paganti) o esportato come immagine (PNG, GIF, JPEG) come PDF, RTF, XLS e tanti altri formati ancora fra cui l’html.

COSTO: La versione gratuita di Mindomo è supportata da pubblicità e oltre ad alcune limitazioni su l’import e l’export dei progetti consente di lavorare su un massimo di sette mappe mentali. Ci sono due versioni a pagamento:

  • la premium rende illimitati i numeri di progetti, elimina i limiti di import (con uno spazio di 350MB online dedicati) e export, aggiunge una versione offline e altre caratteristiche minori con un costo di 6 dollari al mese
  • la team porta in dote funzionalità collaborative e il multi accesso simultaneo oltre che una cartella condivisa e una pagina personalizzata al costo di 9 dollari per utente al mese

PRO

  • Strumento utile, semplice e potente per realizzare mappe mentali
  • Localizzazione in italiano e pagamento in dollari (con il relativo cambio conveniente), cosa chiedere di più?
  • L’applicazione fa una sola cosa, ma la fa davvero molto bene

CONTRO

  • Funzioni collaborative ristrette al solo abbonamento più costoso (che essendo moltiplicato per ogni utente rende l’offerta poco vantaggiosa)
  • Upload di file dal proprio PC limitato all’utenza premium (ma come dargli torto?)

SITO WEB: www.mindomo.com

VOTO: 95/100

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